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"Una toccante riflessione sullo sradicamento, che rivela ciò a cui si rinuncia lasciandosi alle spalle la propria terra — e ciò che si guadagna trovando il coraggio di tornarvi finalmente.” - The Hollywood Report
"Come i dipinti della talentuosa bambina da cui prende il titolo, «Nina Roza» è sottilmente cosmico, avvincente e impressionista.” — IndieWire
“Un magnifico Galin Stoev nel ruolo di Mihail.” — Variety
NINA ROZA
Un Film Di Geneviève Dulude-De Celles
Il video virale di un’artista bulgara di 8 anni, prodigio della pittura, circola su Internet. Questo fenomeno attira l’attenzione di un collezionista. Mihail verrà inviato sul posto per valutare il valore della produzione della giovane ragazza. Dovrà tornare per la prima volta nel suo Paese d’origine, quasi 30 anni dopo averlo lasciato, e affrontare i fantasmi del suo passato.
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Regia: Geneviève Dulude-De Celles
Genere: Drammatico
Durata: 107'
Lingua: Francese, Bulgaro
Sottotitoli: Italiano
Produzione: Colonelle Films, UMI Films, Echo Bravo, Ginger Light, Premiere Studio
Mihail, curatore d’arte, è immigrato in Canada da decenni. In occasione della valutazione di un’opera d’arte di una bambina prodigio, è costretto a tornare nella Bulgaria che ormai da tempo considera come irrimediabilmente retrograda – un’occasione che gli permette di riscoprire le sue radici. Un tenero film sul ritorno, che esplora in modo critico tematiche legate allo sfruttamento della regione balcanica da parte dell’Occidente europeo, all’identità personale, ma anche al fenomeno di “esoticizzazione” del territorio con una consapevolezza lodevole. Il film ha ottenuto l’Orso d’Argento alla migliore sceneggiatura alla Berlinale 2026, e rappresenta il Canada agli Oscar.
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